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NUOVA CALEDONIA, ISOLE COOK  E POLINESIA FRANCESE
Questo itinerario “giro del Mondo” è dedicato agli appassionati di mare che avranno occasione di vederne di bellissimo durante il viaggio, partendo dalla quasi sconosciuta Nuova Caledonia con una delle lagune più grandi e più affascinanti del Pianeta, natura selvaggia ed incontaminata da scoprire in assoluta indipendenza e libertà, proseguendo per le Isole Cook, una Polinesia “anglosassone” e molto meno “glamour” della ben nota (e assolutamente splendida) Polinesia Francese che sarà l’ultima ed immancabile tappa del viaggio.

Periodo suggerito: per la Nuova Caledonia sicuramente il periodo più indicato sono i mesi di maggio/giugno e settembre /ottobre in quanto a luglio/agosto che è l’ apice dell’ inverno, ci può essere un po’ più fresco e da dicembre a marzo è invece periodo più umido e di piogge (e sporadici cicloni) – Polinesia e Cook vanno benissimo da maggio a ottobre in cui è la stagione secca.

Partenze: individuali, ogni giorno con voli di linea della Qantas e altre compagnie che operano le rotte del Pacifico

1°-2° giorno:  ITALIA-SYDNEY
Partenza dall’ Italia nel pomeriggio con volo di linea Quantas/Cathay Pacific per Hong Kong e successiva coincidenza per Sydney in cui si arriva la mattina del 3° giorno di viaggio.

3°/5° giorno:  SYDNEY
Trasferimento in Hotel e soggiorno a Sydney per 3 notti. Dato il passaggio aereo pressoché obbligato su questa splendida città, è d’ obbligo fermarsi anche se Sydney sarà l’ unica tappa australiana del viaggio (per ovvie ragioni di giorni di tempo a disposizione) perché è un po’ una New York degli antipodi, moderna e cosmopolita, inserita in una baia bellissima e che vale sempre la visita date le innumerevoli attrazioni di cui dispone: il quartiere storico di “THE ROCKS”, la zona dell’ OPERA HOUSE con splendida vista sull’ HARBOUR BRIDGE, il suo acquario, le spiagge come BONDI BEACH o MANLY, frequentate da surfisti. Non mancherà una crociera nella baia magari con cena al tramonto.

6° giorno:  SYDNEY-NOUMEA (Nuova Caledonia)
Trasferimento in aeroporto e volo per Noumea , la capitale di questo arcipelago a poche ore dalla costa Australiana, poco sopra il tropico del Capricorno. Arrivo a Noumea ed  incontro con il nostro corrispondente che provvederà a consegnarvi la documentazione originale di viaggio (vouchers e biglietti aerei), itinerario dettagliato, brochures degli Hotel e dei servizi prenotati, informazioni relative alla destinazione, roadbook dettagliatoper gli itinerari in self drive e i tour di Grande Terre oltre al recapito per le emergenze 24h su 24h. Trasferimento all’ Hotel scelto e sistemazione  in camera; resto della giornata a disposizione.

7° giorno - NOUMEA
Prima colazione in albergo. Resto della giornata a disposizione per approfittare del magico lifestyle cittadino e visitare  il mercato dell'artigianato, il parco botanico e zoologico, il centro culturale Tijbaou. Interessante anche la visita del Maritime Museum, e dell'Aquarium. NOUMEA è bella.  Frizzante, vacanziera, rilassante, attiva, ricca, interessante, una vera sorpresa. Un angolo d’Europa nel mezzo dell’Oceano Pacifico. Si estende per poco più di 15 km su una penisola, lungo la costa Sud-Ovest dell’Isola di Grande Terre, da Anse Vata, la spiaggia più bella della città, posta a sud, fino ai sobborghi settentrionali di Koutiou e Yahoue. Il centro si sviluppa lungo Baie de la Moselle: magnifico il porto cittadino che offre riparo a navi da crociera, pescherecci e flotte di yacht privati. Il suo cuore, Places des Cocotiers conserva ancora gli antichi edifici in stile coloniale risalenti al 19° secolo, la piazza del mercato, un chiosco della musica in ferro battuto all’ombra di secolari flamboyant. Sempre in centro c'è anche il Quartiere Latino, chiaro tributo all’omonimo quartiere parigino. A ovest, rispetto al centro si trova Nouville, luogo in cui sorse la prima colonia penale, attualmente collegato alla terraferma con il materiale di riporto proveniente dalle fonderie di nichel. Merita una visita per i resti delle prigioni e per l'isolata Baia di Kuendu, luogo ideale dove poter nuotare e fare snorkelling attorno al promontorio. A nord si estende un'area principalmente industriale, alle cui spalle ci sono quartieri residenziali e industriali di scarso interesse. Sul lato orientale della penisola, lungo la riva, sorgono i quartieri di Ste Marie e Ouemo, entrambi da non perdere. A est del centro si trova la Vallée des Colons, un animato quartiere che oggi ospita molti kanaky e polinesiani emigrati. Ma è lungo la baia e sulle magnifiche spiagge che Noumea rivela il suo lato più interessante. La bellezza naturale di Anse Vata, Bai Des Citrons e Baie de l’Orphelinat è parte integrante della vita cittadina. Le attività legate al mare e alla spiaggia scandiscono i ritmi giornalieri dei suoi 100.000 abitanti e dei numerosi ospiti durante tutto l’arco dell’anno. E durante la notte, il lungo mare si anima con ristoranti, locali, musica e danze. Noumea è il centro amministrativo del paese e la sede di importanti attrazioni turistiche e culturali. Il Centro Culturale di Jean-Marie Tjibaou, a circa 10 km dal centro è stato progettato dall’architetto Renzo Piano ed è stato ideato con lo scopo di far conoscere lo stretto legame che unisce i Kanak alla propria terra, riesce a fondere armoniosamente lo stile architettonico contemporaneo con le credenze culturali indigene. Il Centro Culturale espone oggetti appartenenti all’ eredità Kanak e illustra le varie culture dell'Oceania. La Bibliothèque Bernheim, in stile coloniale, è la biblioteca principale di Noumea ed è un posto ideale dove passare un pò di tempo a sfogliare un libro. Per quanto piacevole e tranquilla, la biblioteca si trova però vicina al traffico, per cui, se volete veramente fuggire dalla confusione della strada, andate al Noumea Aquarium, presso Anse Vata. Qui potrete ammirare magnifici esemplari della fauna e della flora marina piuttosto rare e insolite, dalle spugne ai coralli dalle tartarughe agli squali. Pernottamento.

8° giorno – NOUMEA-OUVEA

Transfer to the city airport of Magenta and departure to Lifou with domestic flight. Upon arrival, transfer to hotel and accommodation. Rest of the day free to explore the island and its beaches. Overnight stay.

9° giorno - OUVEA
Giornata dedicata al relax o all'esplorazione dell'isola e della laguna. OUVÈA è un vero paradiso: acque cristalline, spiagge bianche abbaglianti, dalla soffice sabbia. Magnifici e colorati i pappagalli che la abitano, unici al mondo. La costa occidentale possiede la più vasta spiaggia delle isole della Lauyauté: 25 km ininterrotti di sabbia bianca lambita dalla laguna verde smeraldo. Un’antica leggenda racconta le origini dell’isola: alcuni pescatori di Wallis Island (Isola della Polinesia) costruivano una canoa quando uno dei lavoranti lasciò cadere inavvertitamente un’ascia che tagliò la testa del capo. In panico il gruppo di lavoranti navigò su fragili imbarcazioni per tutto il Pacifico. Giunsero infine in un’isola che chiamarono Ouvéa in memoria del loro luogo di origine (Ouvéa è il nome Maori di Wallis: Uvea). L’isola si compone di 3 province: Saint Joseph, Fayaoué e Mouli. Ci sono poi 2 comunità indipendenti: Takedji e Gossanah. Da non perdere: la Chiesa di Saint Joseph; l’Anawa Blue Hole una cavità scavata nella roccia con acqua marina sul fondo e acqua dolce in superficie, vere e proprie piscine naturali per i giochi dei bimbi locali oppure rifugio ideale per le tartarughe di mare; Fayaoue Beach: 25 km di spiaggia ininterrotta e magnifica; Mouli: un’isola lunga 8 km, una piccola strada la attraversa e conduce a magnifiche spiagge tra rocce e corallo; Pont Mouli: completato nel 1984 collega la piccola isola di Mouli all’isola principale; dal ponte è possibile osservare Lekini Bay e l’isola di Fayawa, una riserva di pesca protetta dove nuotare è vietato; le scogliere di Lekini tempestate di grotte e anfratti scavati dal mare che sono visitabili solo con una guida.

10° giorno – OUVEA - NOUMEA - LIFOU
In mattinata rasferimento all’aeroporto e partenza per Lifou con volo interno (cambio aereo a Nouméa). All'arrivo, trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione per esplorare l’ isola e le sue spiagge. Pernottamento in hotel

11° giorno - LIFOU
LIFOU è la più grande e la più popolata delle Iles de Loyauté. Possiede tutti gli aspetti idilliaci dei paradisi tropicali: scogliere magnifiche a strapiombo su specchi di acqua cristallina, magnifiche spiagge bianche, dalla soffice e impalpabile sabbia, libere e deserte, sulle quali contrasta la lussureggiante e selvaggia vegetazione. Il ritmo della vita quotidiana qui non è ancora cambiato: poche auto, molti villaggi dalla tradizionale architettura, i mercati e dovunque i sorrisi e i colori della popolazione locale che qui continua indisturbata a preservare cultura e tradizioni. Ecco le tappe imprescindibili dell’esplorazione di Lifou, in auto o in motorino, autonomamente, o meglio ancora accompagnati da un abitante del posto (difficile chiamarli guide, ancora, qui dove il “turismo” è appena giunto; ovviamente conoscono il luogo alla perfezione e mostreranno la loro terra, al visitatore curioso e interessato, come solo un amico potrebbe fare, con spontaneità e gioia). Le spiagge di Chateaubriand, Luengoni e Peng; la piantagione di vaniglia a Mucaweng; la cappella di Easo costruita dai primi missionari cattolici nel 1898; la baia di Santal, usata dalle baleniere nel 1860; le scogliere di Jokin, spettacolari e ricoperte da magnifica vegetazione tropicale, a strapiombo sulla laguna trasparente. Pernottamento in hotel

12° giorno – LIFOU/NOUMEA/ILE DES PINES
In mattinata trasferimento all’ aeroporto e partenza per Nouméa (aeroporto di Magenta) con volo interno. All’arrivo, cambio aereo e proseguimento per Ile des Pins con volo in coincidenza (25 minuti di volo). Trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. Resto della giornata a disposizione per esplorare l’isola: si può fare tranquillamente sia con mezzi locali (bus) che a noleggio. Pernottamento in hotel.

13° giorno – ILE DES PINES
Giornata a disposizione per esplorare l’ isola e la laguna circostante. ILE DES PINS, 60 km a sud di Noumea, è uno fra i luoghi più belli della Nuova Caledonia: colori intensi, palme, orchidee, felci, banani, fiori, spiagge dal bianco abbagliante e dalla sabbia finissima, boschi di palissandro e di sandalo che profumano l'aria, pini fittissimi e del più profondo verde, alti sino a 60mt e con rami lunghi fino a 2 mt. Una superficie di circa 250 kmq circondata da magnifiche coste. A sud ovest troviamo le due baie di KUTO e KANUMERA: magnifiche le spiagge, spettacolare il colore della laguna, impressionante la bellezza dei numerosi motu corallini, fresca e rilassante l’atmosfera creata dai boschi di palme e araucarie attraverso i quali locali e visitatori passeggiano al tramonto. A sud un cappello di isolotti, briciole di corallo bianchissimo, con corone verdi di pini e con acque di cristallo opalino. A est, la costa sembra traforata: baie ed insenature magnifiche punteggiate da villaggi di pescatori e dove è facile avvistare le piroghe a bilanciere, tipiche della Melanesia. La Baia D’UPI ed è il luogo di partenza per l’immancabile escursione in piroga. Più a nord troviamo BAIE D'ORO, un estuario che si contraddistingue per la sua posizione riparata e l’ acqua bassa, di un meraviglioso color turchese, è circondata dagli altissimi pini che danno il nome all’isola. Banchi di sabbia bianchissima e una barriera naturale di rocce frastagliate la difendono dal mare aperto e creano una sorprendente acquario naturale esplorabile con pinne e maschera (a solo pochi minuti a piedi dall’Hotel Le Meridien). La BAIE DE SAINT JOSEPH include il villaggio di Vao. E’ possibile visitare la sua chiesa, costruita dai locali Kuniés con l’aiuto dei missionari, nel 1860. L’interno dell’isola è ricchissimo di boschi di auracarie, antichissime e spettacolari conifere, intervallate da piccole aree dedicate alla coltivazione locale. Numerosi sono anche i villaggi Kanak, visitabili chiedendo il dovuto permesso. La laguna tutto intorno all’isola è poi costellata da indescrivibili isolotti e banchi di sabbia: vere perle incastonate nel mare fondali ricchissimi di crostacei (enormi e buonissime le aragoste “Porcelane”). Molti isolotti sono raggiungibili con escursioni in giornata. Tra le più belle suggeriamo l’escursione che include Nokanhui e Brosse Islands, parte tutti i giorni (su richiesta, con un minimo di partecipanti) dalla spiaggia di Kuto (di fronte all’Oure Lodge). Pernottamento

14° giorno ILE DES PINES-NOUMEA-RAROTONGA (Isole Cook)
la mattina trasferimento in aeroporto e volo per Noumea . Poi volo per per le ISOLE COOK (con scalo e cambio aeromobile a Auckland, Nuova Zelanda). Arrivo a Rarotonga, isola principale dell’ arcipelago, il GIORNO PRECEDENTE la data di partenza in quanto si è passata la linea convenzionale del cambiamento di data situata presso le isole Tonga e Samoa. Trasferimento in Hotel e pernottamento.

13° giorno – RAROTONGA*
Nel corso della giornata, tour dell’isola in autonomia (motorino o auto a noleggio) per scoprire la cultura, le tradizioni e la storia di queste affascinanti isole. Le ISOLE COOK sono una rete di 15 isole coralline nel cuore del Sud Pacifico sparse in un’area grande quanto l’India (2 milioni di kmq) e una popolazione pari a quella di una piccola cittadina neozelandese, circa 14000 abitanti. Suddivise tra Northern Cook, che comprendono Suwarrow, Nassau, Pukapuka, Manihiki, Rakahanga e Penrhyn, e Southern Cook con Rarotonga, Aitutaki, Atiu, Mitiaro, Mauke, Mangaia, Palmerston, Manaue e Takutea. Sicuramente uno degli arcipelaghi più affascinanti, dalla natura splendente e dalla cultura ricca di antiche tradizioni che il Pacifico, nella sua incredibile immensità, sia in grado di offrirci. Il profumo di Tiare, emanato dalla miriade di fiori che ricoprono tutte le isole e che gli indigeni imparano ad intrecciare in splendide collane, sin dalla più giovane età, le melodie frenetiche del “tamurè”, la tipica danza dei Mari del Sud ballata dalle più belle e più brave danzatrici del Pacifico, lo splendido scenario delle isole vulcaniche e di quelle coralline, le lagune trasparenti contornate dalle spiagge più bianche e dai reef più vivi e colorati ed infine, ma non ultimo, la cordialità di un popolo meraviglioso che accoglierà ognuno di voi con uno splendido e meraviglioso sorriso. Tutto questo fa delle Isole Cook uno degli ultimi paradisi!

Rarotonga è il centro delle isole Cook. Di origine vulcanica, offre spiagge sia sabbiose che rocciose. L’interno dell’isola è una splendida foresta che potrete anche attraversare a piedi sino a raggiungere piccole cascate, radure e fiumi in cui tuffarvi per un bagno refrigerante. L’isola è quasi interamente circondata dalla barriera corallina, che racchiude una laguna turchese e molte spiagge di sabbia bianca. Oltre la barriera, il contrasto del blu dell’oceano. Su quest’isola sorge l’aeroporto internazionale, ed è dove la maggior parte dei turisti si ferma, punto di partenza per escursioni alle isole e per l’interno. Consigliamo di noleggiare un’auto o un motorino per poter girovagare liberamente alla ricerca dei luoghi più segreti e nascosti dell’isola, sia all’interno della foresta che lungo le spiagge. La città principale è Avarua, che è anche il centro commerciale delle isole Cook. A disposizione soprattutto dei turisti una vasta scelta di negozi, banche, bar e souvenirs. Tra le attività, da non perdere una lezione tenuta dal famoso personaggio locale Piripurutu III sulle virtù del cocco e su come si costruiscono coroncine di fiori. Nel centro è presente il “Rarotonga’s Visitor Centre” dove i turisti sono i benvenuti e dove possono trovare ogni tipo di informazione, souvenir, vestiti tipici locali e guide per le escursioni. Pernottamento in hotel.

14° giorno: RAROTONGA-AITUTAKI
Trasferimento all’aeroporto e partenza per Aitutaki con volo interno AIR RAROTONGA. Arrivo e sistemazione all’hotel prescelto.

14°-17° giorno : AITUTAKI
L’isola di Aitutaki, situata 220 km a Nord di Rarotonga, a meno di un’ora di volo, è in parte di origine vulcanica e in parte di origine corallina, senza grandi rilievi interni ; presenta scogliere a picco sul mare nella zona meno abitata e splendide spiagge di sabbia lungo la strada che conduce al centro abitato. La sua grande e limpidissima laguna è considerata una delle più belle di tutto il Pacifico. Il cuore dell’isola è caratterizzato da piantagioni di banane e di frutta tropicale, alternate a foreste e boschi di cocco. Il modo migliore per muoversi sull’isola è come sempre il noleggio di un motorino. Tra le escursioni da non perdere assolutamente vi sono le mini-crociere sulle vicine isolette disabitate che includono il pranzo pic-nic sulla spiaggia; sarà possibile fissarle direttamente in hotel. Pernottamento e trattamento di mezza pensione in hotel.

18° giorno: AITUTAKI-RAROTONGA-PAPEETE
Trasferimento in aeroporto e volo per Rarotonga con successiva coincidenza su Tahiti, Polinesia Francese, che dista poco più di 2 ore dalle Cook ( a seconda della stagione di effettuazione del viaggio, potrebbe essere necessaria una nuova notte a Rarotonga a causa delle coincidenze dei voli). Arrivo a Papeete, incontro con l’ assistente locale del nostro corrispondente che consegnerà i documenti in originale (voucher, biglietti aerei) e darà le prime indicazioni sulla destinazione e successivo trasferimento in hotel. Pernottamento.

19° giorno: PAPEETE
Solitamente a Tahiti, e quindi nella sua capitale Papeete, ci si transita solamente per effettuare un cambio volo o al massimo vi si trascorre 1 notte perché “costretti” dalle coincidenze aeree. E’ difficile però pensare di essere arrivati dall’altra parte del mondo senza avere avuto un reale contatto con la popolazione del luogo, con la sua storia, con la sua cultura. Qualche suggerimento: un tour della città di Papeete in auto privata o in minibus con altri visitatori (è possibile prenotarlo dal Tour desk dell’albergo). La prima sosta prevede il Papeete Market, proprio in centro città. Vi si può trovare di tutto: pesce fresco appena pescato, magnifiche composizioni floreali, artigianato locale e splendidi parei oltre a tutti quei piccoli regali che vorrete sicuramente portare a casa ad amici e parenti. Il tour prosegue con il museo delle perle: l’unica opportunità di scoprire le tecniche usate per la coltivazione della perla nera, le sue diverse colorazioni e tutta la parte storica legata alla sua industria. Altro suggerimento è quello di esplorare l’ intera isola per vederne la lussureggiante natura: le famose cascate sulla costa est , una costa che non può essere paragonata a nessun’altra nel paese. Enormi onde arrivano sulla parte non protetta da barriera corallina, una costa conosciuta dai surfisti più esperti col nome di Papenoo Valley. Le cascate si raggiungono dopo una passeggiata di 15 minuti circa attraverso la lussureggiante vegetazione. In fuoristrada è possibile raggiungere la parte più alta dell’ isola "Maroto". Pranzo sul posto e circa 1 o 2 ore di trekking sulla montagna vi porteranno nei luoghi anticamente abitati dalla popolazione locale. Assolutamente da non perdere! Una giornata "culturale": visita al "Museum of Tahiti" dove imparerete molto sulle varie isole, la cultura, la popolazione locale; proseguite poi con il Gaugin Museum dove scoprirete molto sulla vita del famoso artista in questi luoghi. Nei pressi del museo cè anche il Gaugin Restaurant un'ottima sosta per il pranzo. Sulla strada del ritorno in albergo, sosta al più bel “marae” (luogo sacro) dell’isola ed esattamente quello di Punaauia. Pernottamento in hotel.

20° giorno: PAPEETE-BORA BORA
All'ora stabilita trasferimento dall'albergo all'aeroporto in minibus in coincidenza con il volo Air Tahiti per Bora Bora. All'arrivo in aeroporto incontro con il nostro corrisponedente locale che effettuerà il transfer in hotel (quasi sicuramente in barca se l’hotel scelto si trova in uno dei bellissimi “moutu” (isolotti) che costeggiano la laguna). A Bora Bora, sia per motivi pratici (spesso gli hotel sono in posizione appartata e lontana da altre strutture, che per ragioni di offerte particolarmente vantaggiose (sconti sposi etc.) è consigliabile il soggiorno con la mezza pensione inclusa in hotel (cena e colazione)

20-23° giorno: BORA BORA
Intere giornate a disposizione per rilassarsi. BORA BORA è a giusta ragione il simbolo del mito polinesiano: spiagge tranquille lambite da acqua cristallina che non ha eguali in tutte le altre Isole della Società, foreste lussureggianti che coprono le pendici della montagna, cascate interne e corsi d’acqua dove sostare per un bagno. Anche per Bora Bora, il modo migliore per visitarla è noleggiare un motorino o un auto e percorrere la strada costiera, sostando nelle numerose spiagge e raggiungendo i vari villaggi dove fare shopping. Bora Bora offre soprattutto attività acquatiche, a partire dal semplice snorkelling alle immersioni sub, al parasailing sino alla pesca d’altura.

Per gli amanti delle passeggiate a cavallo vi sono centri che organizzano itinerari lungo le spiagge. Per chi si annoia sulla spiaggia, un'escursione interessante e non pericolosa è il feeding di squali e razze, di solito associato a una visita guidata dell’isola, oppure il tour in fuoristrada all’interno che include soste ai reperti della II Guerra Mondiale: cannoni, trincee e altro lasciati dagli americani.

Non manca naturalmente la visita alla fattoria delle perle. E’ consigliabile trascorrere almeno 1 notte di soggiorno nella tipologia di camera “overwater bungalow”, ovvero le palafitte all’interno della laguna che danno una prospettiva unica su quello che è davvero l’attrazione principale dell’isola ovvero la sua magica laguna.

24° giorno BORA BORA- TIKEHAU
Trasferimento in aeroporto e volo da Bora Bora a Tikehau con volo di linea Air Tahiti. All’arrivo trasferimento al resort.

24-26° giorno: TIKEHAU
Intere giornate a disposizione per rilassarsi. TIKEHAU, assieme a Rangiroa uno degli atolli corallini più grandi del Pacifico, è costituito dal classico anello di “motu” con una splendida laguna interna dove persino Jacques Cousteau rimase incantato dalla quantità di pesci e dalla varietà di coralli.

Infatti può essere considerato il paradiso dei pescatori e degli amanti delle immersioni subacquee: stupendo è lo spettacolo dei balletti delle razze manta, che si alternano con le sfilate di banchi di tonni e barracuda, o con la presenza in genere solitaria degli squali grigi. Tikehau dà inoltre riparo a rare specie di uccelli, come i sula dalle zampe rosse e i noddis scuri.

Varie le possibilità di svago: si può raggiungere in barca l'atollo di Motu Ohohi con la sua spiaggia rosa, oppure Motu Puarua e Oeoe con i loro nidi di uccelli marini. Molti i parchi marini e le coltivazioni perlifere.
Un unico resort di livello che è lo splendido Pearl Beach presso il quale si suggerisce il soggiorno con la formula della mezza pensione.

 

27°/28° giorno: TIKEHAU-TAHITI-LOS ANGELES-ITALIA
Trasferimento in aeroporto e volo Air Tahiti per Papeete. Successiva coincidenza serale per Los Angeles. Arrivo l’indomani mattina nella metropoli americana (si può prevedere uno stop di 1-2 notti per affrontare meglio il lungo viaggio). Coincidenza con volo per l’Europa e l'Italia. Arrivo a destinazione 2 giorni dopo la partenza dalla Polinesia a causa delle 22 ore effettive di volo e le 12 di fuso orario recuperate volando verso est.